PROGETTO “LUDY E GUALTIERO”

Ludy e Gualtiero

Ed ecco un esempio pratico di come l’amore richiama amore. Ed ecco come chi ha ricevuto tanto riesca a donare tanto, senza se e senza ma.
Carlo Benincasa (questo è il nome del giovane benefattore) è tra l’altro autore di alcune raccolte di poesie. Carlo Benincasa, Metastasi dell’abbandono, Aletti Editore. E sempre dello stesso autore, Vento e acqua, Albatros.
Carlo è solo una brava persona che vuol rendere merito ai suoi due genitori adottivi: Ludy e Gualtiero, che lo hanno cresciuto con amore infinito. In loro memoria vuol lasciare una cospicua parte della loro eredità come fondo perenne. Gli interessi che matureranno annualmente daranno la possibilità di mantenere l’adozione di un seminarista e di un universitario e in più collaborare significativamente alla costruzione di un’asilo nel distretto di Marracuene in Mozambico.
Pubblichiamo questa meravigliosa iniziativa nella speranza che Continua a leggere

Gioie e Drammi di una Giornata Africana

Padre AgostinoCiao, vi rendo partecipi di 2 episodi vissuti in questi ultimi giorni: uno felice e l’altro sconvolgente.

Sabato mattina ho celebrato il matrimonio di Maria e Ernesto. Maria era una ragazzina che arrivò nel nostro centro 11 anni fa con i suoi tre fratelli (orfani). Era pelle e ossa come pure i suoi fratelli. Ora è abbastanza robusta, seria e responsabile, è diventata una donna di fiducia, proprio da sposare. Ernesto, invece è sempre stato ben robusto fin dal primo giorno del mio arrivo in Africa e che ebbi modo di conoscerlo. Anche lui è cresciuto nel nostro centro. Poi continuò gli studi in qualità di seminarista nella nostra comunità di Maxixe. Comprese che non era la sua vocazione. Fortuna volle che incontrasse un impiego che gli permettesse di guadagnarsi di che vivere fino ad oggi in qualità di giornalista. Ebbene, loro due si erano conosciuti nel nostro centro e Continua a leggere

Giornata Missionaria 2014

Invito 2014-1-smallCome da ormai tanti anni, il nostro Centro Missionario della Sacra Famiglia si prepara a celebrare, Domenica 5 ottobre, la Giornata Missionaria di Congregazione; sarà una giornata in cui trionferà l’Eucarestia, l’annuncio, l’invio di p. Michelangelo Moioli e fratel Stefano Turani, e la gioia di portare a tutti l’amore di Dio.

Invito 2014-2-smallCome Dio al profeta Giona diremo anche noi ai  nostri due fratelli: “ Alzatevi e andate a Nínive, la grande città!”, la capitale dell’impero, ma “periferia esistenziale” nella quale più nessuno sa ormai distinguere la destra dalla sinistra, cioè il bene dal  male!

Noi, gente della Sacra Famiglia, Continua a leggere

A Mia Madre

p-michelangelo-01La comunicazione ti arriva sopra ogni pensiero e inattesa, all’inizio dell’estate: partirò in missione per il Mozambico ad ottobre e mi unirò ai confratelli della comunità di Maxixe.

Le scelte scaturite al Capitolo generale dell’anno scorso ti avevano fatto pensare cha almeno per qualche anno il figlio sarebbe stato blindato in servizi che l’avrebbero visto assente dall’Italia per brevi periodi, trovando in ciò rassicurazione al cuore. Si sa che la vicinanza delle persone più care è prezioso balsamo nel tempo della vecchiaia e per le ferite che la vita, suo malgrado, ha subito e generato.

La preoccupazione del futuro distacco e la paura di perdere anche questo figlio vedo affiorare con delicato pudore e occhi lucidi negli scambi che abbiamo in questa corta estate. Ma il tuo cuore di madre mostra di sapere anche che questo figlio dal 1985 appartiene ad una famiglia più grande. A indicagliela è stato il Signore, offrendogli la sua amicizia chiamandolo dietro di sé, per continuare la sua Continua a leggere

Il Mozambico ha cambiato il mio modo di vedere le cose – Angela Colleoni

Mozambico, 3/4/2014 – 30/4/2014

Angela-Colleoni-2014-18Quando mi è stato chiesto di scrivere due righe relative alla mia esperienza in Africa, sono stata subito entusiasta.. Non vedevo l’ ora di comunicare e raccontare la mia breve storia e ciò che avevo vissuto in questo mese.

Poi mi sono soffermata e mi sono accorta che quello che avrei dovuto raccontare non era solo ciò che avevo visto, ma ciò che avevo “vissuto”… Le mie emozioni e le mie sensazioni..

Per natura non è facile descrivere a parole, quello che si sente nel cuore.. A maggior ragione, dopo una tale esperienza, fuori dal comune per la maggior parte di noi, trasmettere questi pensieri, mi risultava totalmente impossibile..

Come potrei raccontare del colore del cielo…? Come potrei mostrare sotto i piedi, la rossa terra dell’ Africa che sembrava ricordarmi ogni volta che la calpestavo, da dove veniamo… e a chi apparteniamo? Come cogliere Continua a leggere