Buon Anno Santo

12341545_10154405195515476_8906794911610284779_nIeri 13 Dicembre,nel mondo intero sono state aperte le porte di migliaia di chiese in occasione dell’Anno Santo della Misericordia. Anche noi abbiamo voluto aprire simbolicamente la porta della Chiesa di Mongue,nostra missione mozambicana: non una porta di bronzo né di materiale prezioso ma di foglie di cocco. Non una cattedrale imponente ma una Chiesa di paglia, molto semplice, come semplice è la gente che ha pregato con noi. Buon Anno Santo a tutti!

 

GIORNATA MISSIONARIA 2015

Si è svolta Domenica 4 settembre la GIORNATA MISSIONARIA dell’anno 2015 dedicata all’importanza dell’sostegno a distanza. La giornata si è suddivisa in 3 bellissimi momenti: la S.Messa comunitaria della 9.30 ricca di riferimenti alla passione missionaria che abita nei cuore di sostenitori,volontari,padri e famiglie ;un momento d’incontro dedicato alle testimonianze e all’informazione,arricchito dalla presenza di filmati preparati dai padri in terra di missione per la sentita ricorrenza. Il tutto si è concluso con il momento conviviale del pranzo seguito da una divertente tombolata.
La giornata è stata un crescere di esperienze emozionanti,dalla gioia nel vedere i volti dei bambini adottati,nostalgia nel vedere il volto dei padri missionari che nonostante le difficoltà non perdono mai la speranza e ringraziano sorridendo;commozione nel vedere le lacrime piene d’orgoglio dei genitori dei missionari e volontari,e felicità dell’unione fraterna.

Vi invitiamo ad avvicinarvi a questa realtà per riscoprire quanto si possa fare del bene alla propria persona..facendo del bene per gli altri.

Un sentito ringraziamento va a P.Vittorio,responsabile del centro missionario, per il  prezioso servizio dato finora al centro; a lui va l’augurio della Congregazione per il nuovo incarico affidatogli.

 

Ilidio,capitale umano

Grandi notizie dalla comunità di Marracuene: Ilidio, un ragazzo in adozione a distanza, nei giorni scorsi si è laureato! Con lui adesso sono due i ragazzi del Centro laureati a pieni voti e per Marracuene è una grande gioia, non tanto per il risultato ottenuto, quanto per il fatto che lo hanno ottenuto proprio perché sono capitati alla missione dei padri della Sacra Famiglia
Se così non fosse stato, probabilmente questo “capitale umano” sarebbe andato perso perché sarebbero a far pascolare quattro caprette e coltivare una piccola machamba.
Vi invitiamo a leggere qui di seguito quanto scritto da Fra Alessandro, vale la pena!

 

Un detto popolare recita che ‘non tutte le ciambelle escono col buco’, ma alcune sì e sono una specialità. Noi possiamo dire che non tutte le adozioni a distanza hanno una lunga durata, ma alcune sì e con risultati felici. Alcune adozioni si rivelano più fortunate di altre, senza meriti particolari delle prime né colpe per le seconde.
Due famiglie, Locatelli/Bosetti di Martinengo ed Asperti/Berti di Romano di Lombardia, nel 2007 si sono unite per sostenere con un’adozione a distanza “rinforzata”, ossia una di quelle che prevede un maggior impegno economico, Ilidio, un ragazzo di 16 anni dotato di notevoli capacità.
Venerdì 4 settembre 2015, con 7 dei ragazzi più grandi del Centro e con molta emozione siamo andati all’Università Eduardo Mondlane (la Statale di Maputo), per assistere in una sala pomposamente chiamata ‘anfiteatro do departamento de engenharia electrotécnica’ alla difesa che Ilidio doveva fare della sua Tesi di laurea che aveva per titolo ‘Projecto de um sistema automático de detecção e notificação de desvio e encortamento de rotas de transportadores semicolectivos na cidade de Maputo: caso da rota Xipamanine-Laulane’, che prima ha presentato in modo eccellente e poi difeso rispondendo alle obiezioni in un modo che dimostrava la preparazione acquisita e un’arguzia che creò un clima di grande simpatia.
Dopo essersi ritirata per il ‘conselho de nota’, la commissione esaminatrice tornò in sala e dopo il discorso di circostanza comunicò la nota finale che è stata di 18 valori, praticamente il massimo del voto conseguibile qui in Mozambico dato che, anche se la scala dei valori arriva fino a 20, si dice che il 20 è riservato a Dio, il 19 è per il magnifico Rettore, mentre al meglio dei meglio studenti va il 18.
Presenti in sala, che era piena, oltre a noi 8 del Centro c’erano un fratello e una sorella di Ilidio e tanti suoi colleghi di studio che salutarono il responso con un’ovazione ed un applauso che ci ha commossi. Prima di lasciarci la sorella concluse i ringraziamenti a noi della Sacra Famiglia e alle due famiglie che resero possibile questo successo dichiarando ‘missão comprida’ (missione compiuta).
Interessante sapere che, del gruppo di studenti che ha iniziato il primo anno di ingegneria con Ilidio, solo 4 hanno concluso il corso nel tempo fissato e di questi 4 l’unico che non ha ripetuto alcun esame è il nostro Ilidio.
Curioso sapere che il progetto, presentato ad una ‘feira de ciencias’ (concorso di scienze), ha ricevuto due premi e che il giorno successivo alla discussione della tesi il docente che svolgeva il ruolo di opponente contattò Ilidio per proporgli l’acquisto del progetto.
E noi cosa possiamo dire? Che ringraziamo Dio perché semina in tutti buoni sentimenti in attesa che qualcuno li faccia produrre, che ringraziamo chi ha messo a frutto questi sentimenti rendendo possibile i sogni di un ragazzo mozambicano, che auguriamo una vita felice a Ilidio e ai suoi familiari, che siamo felici di essere della Sacra Famiglia e di partecipare ai suoi progetti di solidarietà.
Salutiamo tutti con un commosso e riconoscente abbraccio.

Fra’ Alessandro, i Confratelli della Comunità e tutti gli alunni e alunne del Centro di Marracuene.

Viaggio che segna 2015

Un gruppo di giovani di Toscolano Maderno nel mese di agosto ha vissuto l’esperienza del “Viaggio che segna” facendo visita alle missioni della Congregazione Sacra Famiglia in Brasile, accompagnati da Don Giovanni Cominardi. A questo link, dalla pagina 29 alla pagina 35,trovate il racconto del loro viaggio in Brasile.

www.santercolano.org/files/File/BOLLETTINI/sfogliabili/5_2015/bollettino_5_2015.html#p=30

Ecco alcune foto della loro permanenza.