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L’istruzione puo’ cambiare il mondo

Il diritto allo studio è il principale mezzo di diffusione della cultura nei paesi civili. È anche il principale mezzo per la realizzazione personale. Studiare, infatti, non significa solo accrescere le proprie conoscenze (informazioni che entrano nella memoria), ma soprattutto significa organizzare queste informazioni affinché la propria personalità acquisti spessore e carattere. Significa entrare in contatto con realtà diverse, relativizzare e allargare la propria esperienza, imparare a ragionare, confrontarsi con opinioni, situazioni, culture altre. Lo studio e la cultura sono la base per una società composta da individui responsabili, maturi e consapevoli di sé. Continua a leggere

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La cultura mozambicana

Generalità

Le tradizioni artistiche del Mozambico sono ricche e molto vive, nonostante decenni di colonialismo e guerra civile. La musica tradzionale è detta marrabenta; gli strumenti tipici sono quelli a fiato (lupembe) e una sorta di xilofono (timbila). Una delle danze tradizionali più note dell’Ihla de Mozambique e della costa settentrionale è il tufo. Si tratta di una danza lenta di origine araba, eseguita solitamentre solo da donne. Tra le danze eseguite con le maschere particolarmente famosa è quella dei makonde detta mapiko; un uomo con una gigantesca maschera e completamente nascosto da stoffe rappresenta un morto che torna nel mondo dei vivi per spaventare donne e bambini. La danza viene eseguita seguendo un ritmo particolare battuto su tamburi tradizionali. La cucina mozambicana mescola apporti portoghesi, africani e indiani; la cassava accompagna l’ottimo pesce: una specialità locale è infatti la matapa, cassava condita con salsa di arachidi che accompagna dei gamberi. L’unico sito patrimonio dell’umanità dell’UNESCO è l’Ihla de Mozambique (2001): vi sorge la città fortificata omonima, risalente al XVI secolo, antica tappa portoghese lungo la rotta per l’India. Continua a leggere

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Il Villaggio di Nhapata

Il villaggio di Nhapata de Palha si trova a sud di Maxixe e confina a nord col villaggio di Mabil 2 e a sud com quello di Macoamene. Ha una popolazione di circa 825 abitanti, secondo il censimento effettuato nel 2011 dalle autorità locali. La gente di questo villaggio è per la maggior parte molto povera in quanto si dedica a lavori umili, prevalentemente alla coltivazione della terra. Altre attività sono rappresentate dalla lavorazione del legno delle palme da cocco e dalla pratica del piccolo commercio nei tanti mercati che costeggiano la strada nazionale n° 1. Chi pratica l’agricoltura coltiva Continua a leggere

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Manifestazioni di protesta in Brasile: quali le ragioni?

Nelle scorse settimane la presidentessa del Brasile, Dilma Rousseff, ha convocato una riunione di emergenza del governo per far fronte ad una delle più grandi ondate di manifestazioni della storia del Brasile. La decisione è stata presa dopo che le proteste si erano diffuse in oltre cento città del Paese, arrivando a vedere la partecipazione di circa un milione di persone. 

Le proteste  sono scoppiate a causa dell’aumento di 20 centesimi di real del costo dei trasporti pubblici di San Paolo e, nel corso del tempo, hanno riguardato anche la corruzione e le enormi spese, sostenute dal governo, per l’organizzazione di alcuni importanti eventi sportivi, preclusi a parte della popolazione a causa dell’alto costo degli biglietti. Continua a leggere

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L’arte di fare i Batik

Pare che l’arte del colorare i tessuti con la tecnica batik, sia nata in Asia, nell’isola di Giava, e da lì si sia diffusa in tutto il mondo. La parola stessa BATIK deriva dalle parole javanesi “tilk” (punto) e “amba” (scrivere). La tecnica batik si basa sulla distribuzione di cera bollente su parti definite di un telo di seta o di cotone, il quale viene poi immerso in vasche di tinture vegetali dove il colore si fissa solamente nelle parti non coperte dalla cera. La ripetizione di questo processo produce disegni molto elaborati e colorati. Questa tecnica è conosciuta in tutto il mondo. Ogni popolo, specialmente quelli che possono disporre solo di tecnologie semplici, utilizza l’arte del batik per esprimere la propria creatività e rappresentare il proprio ambiente di vita. Continua a leggere