Martedì – Settimana Santa

CatturabVangelo Gv 13, 21-33.36-38
… «… dove vado io, voi non potete venire». Simon Pietro gli disse: «Signore, dove vai?». Gli rispose Gesù: «Dove io vado, tu per ora non puoi seguirmi; mi seguirai più tardi». Pietro disse: «Signore, perché non posso seguirti ora? Darò la mia vita per te!». Rispose Gesù: «Darai la tua vita per me? In verità, in verità io ti dico: non canterà il gallo, prima che tu non m’abbia rinnegato tre volte».
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«Prima che il gallo canti, mi rinnegherai tre volte». In altre parole Gesù dice a Pietro: «Anche tu non reggerai il confronto con coloro che mi sono nemici». Quando arriva la prova, tutti scappano. Anche a noi all’arrivo della prova scappiamo. La prova è una situazione particolare in cui tu vedi qual è la volontà di Dio, però ti trovi in un complesso di situazioni tali che il tuo essere non vuole fare la volontà di Dio. Ci sono dei sì a Gesù che costano sangue. La vittoria è un balzo in avanti nel cammino di Dio e la luce si fa più vicina, si fa più presente. La preghiera nella prova si chiama: preghiera di coincidenza della mia volontà con la volontà di Dio. Effetto della preghiera: mi sento trasferito in Dio, lui regna nel mio cuore e la carne, pur essendo debole, è stata superata. L’insistenza nella preghiera è la condizione per cui il Signore vinca in te.